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I LED (Light
Emmiting Diodes), sono costruiti utilizzando semiconduttori in grado di
convertire direttamente la corrente elettrica in luce. Sono grandi
solamente pochi millimetri per cui offrono decisivi vantaggi costruttivi
rappresentando in molte applicazioni una valida alternativa alle
tradizionali sorgenti luminose. Dal 1970 ad oggi, anno in cui si sono
avute le prime concrete applicazioni industriali, si sono compiuti
decisivi progressi qualitativi in termini di gamma e di efficienza
luminosa. Specialmente negli ultimi 5 anni circa sono stati introdotti LED
a luce bianca e a luce blu. Il LED è composto da strati
diversi di materiali semiconduttori che opportunamente polarizzati
emettono una luce monocromatica a differenza di una lampada ad
incandescenza che emana uno spettro continuo di luce. Il colore della luce
del LED dipende ovviamente dal materiale utilizzato, mentre l’efficienza
viaggia di pari passo con l’evolversi delle tecnologie di produzione.
Attualmente si raggiungono oltre 30 lm/W a seconda del colore, efficienza
grosso modo simile a quella di una comune lampada al sodio bassa pressione
a luce bianca. Naturalmente , visto che un singolo LED ha una potenza di
pochi decimi di watt, o di uno o tre watt nei modelli più potenti, per
ottenere la stessa intensità di luce di una lampada tradizionale occorrono
svariati LED opportunamente collegati fra di loro e allo stato attuale dei
prezzi, i costi dell’operazione non sempre sono giustificabili. Occorre
dire però che in molte applicazioni l’uso del LED è già ampiamente
giustificato e consente originali e convenienti soluzioni. La massima
luminosità del LED si ottiene con una corretta alimentazione in corrente
continua costante, che varia in funzione del colore del LED, per cui è
d’obbligo utilizzare gli speciali alimentatori consigliati o proposti dal
costruttore dell’apparecchio di illuminazione. Una alimentazione non
corretta provoca quasi sempre la rottura del LED in breve
tempo. Grazie alle dimensioni ridotte i LED, singolarmente o
a gruppi, consentono di progettare apparecchi compatti e di ridotta
profondità. La luce, emessa in una ben determinata direzione riduce le
perdite normalmente causate dal riflettore. In applicazioni in cui risulta
oneroso, difficoltoso o pericoloso sostituire frequentemente la sorgente
luminosa, la lunga vita del LED permette un indubbio e significativo
risparmio sui costi di manutenzione. Il LED è particolarmente resistente
ad urti o sollecitazioni meccaniche, consentendo l’utilizzo in condizioni
ambientali particolarmente difficili come ad esempio in apparecchi da
incasso per pavimentazioni stradali, di centri commerciali, aeroporti ecc.
L’utilizzo di LED a luci colorate permette inoltre l’eliminazione di
filtri che riducono drasticamente l’efficienza dell’apparecchio. Il
consumo ridotto del LED, permette inoltre l’impiego di pannelli solari o
di batterie per l’alimentazione. Laddove necessiti un illuminazione di
oggetti sensibili al calore o ai raggi UV, la luce fredda del LED, priva
di emissione di infrarossi ed ultravioletti, è l’ideale soluzione al
problema. I moduli LED sono composti da singoli LED,
integrati con altri componenti passivi o attivi di regolazione della
corrente, di norma montati su appositi circuiti stampati rigidi o
flessibili, con forme che seguono fedelmente lo spirito creativo del
designer. La realizzazione dei moduli, richiede specifiche conoscenze
relative ai componenti discreti, alla progettazione elettrica, termica ed
ottica. Grazie alla disponibilità di LED bianchi, rossi, verdi, blu,
arancioni e gialli, al loro spessore minimo, alla compattezza e
flessibilità, si possono progettare strutture sottili per la realizzazione
di segnaletica e illuminazione di orientamento con un facile inserimento
nelle strutture architettoniche preesistenti. Per esperienza,
durante il funzionamento si ha una costante e permanente riduzione del
flusso luminoso chiamato degradazione della luce emessa, causato da una
riduzione dell’efficienza della generazione di luce. Questa riduzione è
dovuta principalmente ai materiali con i quali è costruito il LED ed è più
alta durante le prime centinaia di ore di funzionamento, mentre in seguito
il decadimento avviene in modo molto meno accellerato. Quasi tutti i tipi
di Led (salvo quelli di cui al successivo punto 4) presentano un
decadimento di almeno il 15% durante le prime 1000 o 2000 ore di
funzionamento. È’ da notare però che l’occhio umano è insensibile ai
piccoli cambiamenti nell’emissione di luce ed è necessaria una riduzione
di circa il 30-40% affinchè sia percepito un cambiamento
sostanziale.
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I LED appartenenti alle prime due categorie,
racchiusi in contenitore da 3 o da 5 mm, o in versione quadrata, sono
attualmente quelli più economici; presentano caratteristiche meccaniche
elevate, sono disponibili in molti colori, e raggiungono efficienze
luminose che vanno da 1 a 5 lumen per watt, a seconda del colore. La loro
potenza rimane limitata a circa 0,07/0,1 watt. L’aspettativa di vita
media su questo tipo di Led, dipende molto dal colore; mentre sul colorato
la luminosità si mantiene abbastanza costante nel tempo, per il colore
bianco la luminosità decade già dopo le prime 2000 ore di funzionamento e
continua progressivamente a diminuire riducendosi al 20% di quella
iniziale, intorno alle 20.000 ore di funzionamento. In linea di massima
quasi tutti i costruttori ritengono di stabilire una vita media di circa
10.000 ore per il bianco e di 30.000 ore per i colorati, intendendo per
vita media il punto in cui il LED fornisce ancora almeno il 40% della
luminosità iniziale. I Led della terza categoria, prevalentemente
utilizzati in circuiti in miniatura, sono disponibili in una vasta gamma
di prestazioni avendo un’efficienza che varia da un minimo di 1 lumen per
watt ad un massimo di 6 lumen per watt e con potenze unitarie da 0,05 W a
0,3 W . In questa categoria si possono trovare Led con un’aspettativa di
vita che va da 30 a 40.000 ore anche per il colore bianco. Nella quarta
categoria si trovano dei Led ai quali dedicheremo un maggior
approfondimento in quanto rappresentano un po’quello che potrà essere il
prossimo futuro del settore, applicato all’illuminazione. Questo tipo di
Led e nello specifico quelli prodotti da Luxeon hanno una potenza tipica
di 1 W, ma si stanno sperimentando anche potenze di 3 e di 5 W su ogni
singolo Led. Ci soffermiamo sul Led da 1 W che attualmente raggiunge
un’efficienza luminosa di 30 lumen nei colori verde e ciano e di 25 lumen
sul bianco. (rispettivamente quindi 30 e 25 lumen per watt) I led
Luxeon sono costruiti con una tecnica particolare che consente il più
elevato flusso luminboso tra quelli disponibili sul mercato e la
tecnologia di incapsulamento in silicone anziché in epossidica garantisce
una più lunga stabilità nel tempo. Per questi motivi la vita media dei Led
Luxeon, con un utilizzo corretto, è stimata ad oltre 50.000 ore
intendendosi che a 50.000 ore il Led è ancora in grado di garantire circa
il 70% della luminosità iniziale indipendentemente dal colore. A
differenza degli altri tipi di Led, il Led Luxeon è costruito in modo che
il calore prodotto venga dissipato all’esterno del Led stesso, creando
così i presupposti per un decadimento minore dell’efficienza; è quindi
normale che un apparecchio, correttamente progettato con i Led Luxeon,
abbia un certo riscaldamento, sfatando il mito del Led freddo. La luce del
Led Luxeon è sicuramente e comunque una luce fredda in quanto il calore
viene correttamente smaltito attraverso la struttura dell’apparecchio di
illuminazione. Il tasso di difettosità (come per ogni componente
elettronico) inteso come percentuale di rottura dei Led per unità di tempo
di funzionamento, può essere diviso in tre parti fra le quali quella
iniziale comunemente detta periodo di mortalità infantile, rappresenta
quella con maggior probabilità di rotture. La seconda parte rappresenta il
periodo usuale di funzionamento durante il quale la percentuale di rotture
si mantiene molto bassa e praticamente costante. La terza parte
rappresenta la fine della vita utile del Led, durante la quale aumentano
le probabilità che cessi il funzionamento del dispositivo. In
conclusione, secondo i test condotti da Luxeon si può ipotizzare una
percentuale di rotture di circa 1 Led ogni 10.000 pezzi entro le prime
10.000 ore di funzionamento e di 5 Led ogni 10.000 pezzi nelle successive
40.000 ore. Successivamente questa percentuale si dovrebbe mantenere
costante, non escludendo quindi che oltre il 99% dei Led raggiunga il
traguardo delle 100.000 ore di funzionamento. Non è realisticamente
pensabile di introdurre concetti di durate ancora superiori, anche se
ipotizzati da Luxeon, in quanto sopraggiungono sicuramente prima i limiti
di età di altri componenti costituenti l’apparecchio di illuminazione nel
suo complesso, dovuti all’usura, agli agenti atmosferici e a decine di
altre cause difficilmente determinabili se si considera che 100.000 ore di
funzionamento notturno rappresentano un totale di circa 20 anni. Per
quanto riguarda le tolleranze sulla cromaticità o sulla temperatura
colore, occorre considerare che queste dipendono da molteplici fattori per
cui pur operando una selezione sul Led, i vari costruttori garantiscono i
relativi valori all’interno di un range determinato da un equo compromesso
qualità/prezzo. Per quanto riguarda i Led Luxeon, la temperatura colore
dei led bianchi in tonalità warm è compresa fra 2850 e 3800 °K, in
tonalità cool è compresa fra 4500 e 8000 °K. I valori stabiliti di
lunghezza d’onda per i Led colorati sono i seguenti: da 520 a 550 nm per
il Verde, da 490 a 520 nm per il Cyano, da 440 a 490 nm per il Blu, da 620
a 645 nm per il rosso e da 585 a 597 nm per l’ambra. La Tector, quando
necessario e se economicamente conveniente, può operare una ulteriore
selezione sia in temperatura colore che in lunghezza d’onda, al fine di
uniformare la tonalità di luce di più dispositivi funzionanti in un’unica
installazione. Non sono quindi coperti da garanzia di sostituzione un
dispositivo o più dispositivi che presentino uno scostamento di
cromaticità rispetto ai valori minimi e massimi dichiarati da Luxeon,
salvo in caso il range di tolleranza non sia stato espressamente
concordato in sede di ordine. Ad integrazione delle normali condizioni
di garanzia previste per legge o riportate sui nostri documenti di
vendita, si precisa che alla luce di quanto sopra riportato, nonostante le
pregevoli caratteristiche dei Led, non si può escludere al 100% la
possibilità di guasti durante il funzionamento dovuti al Led e non per
cause esterne. Per tale motivo, pur dichiarando il prodotto a Led, esente
da manutenzione, si può occasionalmente presentare la necessità di una
riparazione con la sostituzione del Led fallito. In tal caso la garanzia
opera unicamente, salvo gli accertamenti del caso, entro due anni dalla
vendita del prodotto, mettendo a disposizione del cliente un prodotto
nuovo equivalente o provvedendone alla riparazione, con l’esclusione di
qualsiasi ulteriore richiesta di risarcimento per spese di sostituzione,
installazione, trasporto ecc.
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The LEDs (Light Emitting Diodes) are built
up by using some semiconductors capable to directly convert electric
current into light. They are sized only a few millimetres; therefore, they
offer some important structural advantages as, in many applications, they
are a sound alternative to the traditional light sources. Since 1970, when
the LEDs were first implemented to industrial applications, some decisive
quality developments took place as far as the range and the lighting
efficiency are concerned. In particular, during the latest 5 years,
white-light and blue-light LEDs have been developed. The LED consists of
different layers of semiconducting materials, which, properly polarised,
emit a monochrome light, unlike the incandescent lamps, which produce a
continuous spectrum of light. The colour of the LED’s light depends on the
material used, while its efficiency is bound to the evolution of the
production technologies. At present, over 30 lm/W are reached, depending
on the colour, while the efficiency is similar to the one of a standard
sodium lamp, low-pressure, white-light. Of course, as one LED has only 0.1
W power, the candlepower of a 70-W lamp could be reached through the use
of hundreds of LEDs and, considering the present price levels, the costs
of such applications should be inapplicable. To note, however, that at
present, tens of applications already justify the use of the LEDS, which
permit to get unique and lowexpensive solutions. The highest brilliancy of
the LEDs is obtained through the use of a correct D.C. power supply,
ranging from 2 to 4 Volts depending on the LED colour, which involves the
need for using special power supplies, recommended or suggested by the
manufacturer of the lighting device. Too low a power supply causes decay
in the light flow, while too high a power supply determines a gradual and
irreversible shortening of the useful life. The LEDS, individually or in
gang, permit, owing to their reduced dimensions, to design compact
apparatuses, having small depth. The light, emitted to a certain
direction, reduces the losses that are usually caused by the reflector.
For applications where the change in the light source results to be
expensive, difficult or dangerous, the long-life LED insures assured and
significant cost-savings as to the maintenance costs, which are almost
nil. The LED is exceptionally shock-proof and resistant to mechanical
stresses, so it is suitable for use in particularly heavy-duty
environments as e.g. the flush-mounted apparatuses for floor paving,
trading centres, airports, etc. Furthermore, the use of colour-light LEDs
renders useless the use of filters, which drastically reduce the
efficiency of the lighting devices. The low power consumption of the LEDs
permits also the use of solar panels or batteries. Where
the requirement is for lighting of heat- or UV-ray sensitive objects,
the cold light of a LED, free from emission of infrared or UV rays, is the
optimum solution to the problem. The LED modules consist of individual
LEDs, integrated to other current control components, either passive or
active, usually mounted on proper rigid or flexible printed circuit
boards, having shapes that follow the creative mind of the designer. The
construction of such modules assumes specific knowledge of discrete
components, electric, thermal and optical design. Owing to the
availability of white, red, blue, green, orange, and yellow LEDs, as well
as to their smallest thickness and exceptional compactness and
flexibility, some thin structures may be designed for fitting to warning
signs or orienting lighting lamps, easy to be entered to existing
architectural frameworks. |